Trattoria del Tiglio dal 1958
Pappardelle fatte in casa con funghi, salvia fritta e parmigiano, in un piatto bianco su un tavolo di legno scuro.

Cucina emilianadal 1958

Trattoria del Tiglio

Sfoglia tirata a mano ogni mattina, ragù che sobbolle dalle sette, e un tiglio in piazza che ci ha dato il nome.

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Nidi di tagliatelle fresche appena tagliate, posati su un tavolo di legno infarinato.

Chi siamola famiglia Bertozzi

Tre generazioni,
la stessa spianatoia

Nel 1958 Iole Bertozzi apriva quattro tavoli sotto il tiglio della piazza. Cucinava quello che sapeva fare: tortellini tirati la mattina, ragù lasciato andare piano, e niente di più. Il menu si scriveva a mano, quando si scriveva.

Oggi in cucina c'è sua nipote Marta, che la sfoglia l'ha imparata da bambina appoggiata a quella spianatoia. In sala c'è suo fratello Piero, che si ricorda a memoria come le beve la gente. Il tiglio è ancora lì fuori: d'estate si mangia sotto.

Marta e Piero Bertozzi

Mani infarinate raccolgono i tagliolini che escono dalla macchina della pasta.

«La sfoglia si tira alle sei del mattino, col mattarello, finché non si vede la mano attraverso. Non c'è un altro modo di farla.»

Marta, in cucina dal 1998

Galleriauna settimana qualunque

Come si lavora,
quando non guarda nessuno

Marta rigira le verdure sulla piastra rovente, avvolta dal vapore.
Due mani reggono una pagnotta appena sfornata avvolta in un canovaccio bianco.
Due paia di mani si passano una ciotola di coccio piena di pomodorini appena raccolti.
Fetta di dolce al cucchiaio su ardesia scura, con salsiera di cioccolato e granella di nocciole.
Tavolo di legno a fine cena, con calici di vino rosso e piatti quasi vuoti.
Il lungo tavolo di legno della sala, apparecchiato e illuminato dalla luce della vetrina.

Dicono di noi

  • «Sono entrato per mangiare un piatto veloce e sono uscito due ore dopo. Le tagliatelle sono un'altra cosa.»

    Davide M.

  • «Mia suocera è emiliana e ha chiesto la ricetta dell'erbazzone. Non era mai successo prima.»

    Chiara R.

  • «Prezzi onesti, porzioni serie, e Piero che ti racconta il vino senza fare il difficile. Ci torniamo ogni mese.»

    Famiglia Gandolfi

Oraricucina sempre aperta negli orari indicati

Quando siamo aperti

Martedì–Giovedì
12:00–14:3019:30–22:00
Venerdì–Sabato
12:00–14:3019:30–22:30
Domenica
12:00–15:00
Lunedì
Chiuso

Per i tortellini in brodo conviene avvisare il giorno prima: si chiudono a mano e finiscono presto.

Prenotare è la cosa più veloce

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  • Piazza del Tiglio 4, Borgo delle Fonti
    indirizzo di fantasia
  • +39 000 000 0000
  • Ultima ordinazione mezz'ora prima della chiusura